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venerdì 11 marzo 2011

DIVENTA PET&DOG SITTER BrainAnimal

CORSO PET E DOG SITTER EDIZIONE 2011-2012

DALLA PASSIONE PER GLI ANIMALI
 AD UNA
PROFESSIONE.
DIVENTA PET &DOG SITTER
BRAINANIMAL.
Il corso intende fornire gli strumenti più innovativi per assistere gli animali domestici con rispetto,competenza e professionalità.
Si prevede una parte pratica ed una teorica.
Ci sarà un esame scritto ed un' orale.
Il corso è di 6 mesi suddivisi in week-end.
I moduli sono suddivisi per tipologia di animali domestici.
  • 2 week end per il cane (totali 4 giornate ore 9-18.30)
  • 1 week end per il gatto (totali 2 giornate ore 9.30 - 18.30)
  • 1 week end per i nuovi animali domestici furetti &co. (minimo iscritti 10)
  • 1 week end moduli per cavalli, pony ed asini solo se ci saranno almeno 10 iscrizioni.
  • Esami finali con attestato di rilascio di patentino Pet&dog Sitter BrainAnimal
Non sono divisibili i week end di cane e gatto.
L'esperienza insegna che c'è molta richiesta per gatti ed è fondamentale parteciparvi per fronteggiare le emergenze di questi pelosetti.In Brain Animal abbiamo richieste continue via mail per accudire i gatti e sicuramente potremmo finalmente aiutare il mondo dei gattofili.
I week end dedicati ai furetti e agli equini sono divisibili ossia si può partecipare solo ai furetti o solo agli equini o ad entrambi.
Per chi invece desidera completare tutto il percorso (cane, gatto, furetti&co,equini) usufruirà di uno sconto particolarmente interessante.
Sarà istituito un codice deontologico di comportamento che verrà firmato da ogni partecipante al corso.
Ogni partecipante sarà inserito in una banca dati di Brain Animal e sarà chiamato in base alla zona di provenienza e di vicinanza rispetto all'esigenze del cliente.
Desideriamo offrire un servizio di qualità al cliente fornendogli garanzie di serietà da parte del personale che effettuerà il corso Dog e Pet Sitter Brain Animal.
Il personale Dog e Pet sitter Brain animal avrà un tesserino di riconoscimento.

GARANZIE CLIENTE :
Ogni cliente potrà inviarci un fax o mail per indicare il grado di gradimento del servizio ed indicare il grado di lavoro eseguito dal proprio pet sitter assegnatogli.
Il maltrattamento o incuria da parte del dog sitter nella gestione degli ospiti, attiverà la procedura di estromissione del dog sitter dall' associazione dog e pet sitter Brain Animal.

Dove? A Padova vicino alla stazione centrale facilmente raggiungibile con il treno.
Docenti: veterinari e professionisti della cinofilia e del mondo animale.

CONTATTACI PER ULTERIORI INFORMAZIONI
VIA SKYPE: Brainanimal
via Facebook: progetto animali

SIAMO IN VIA DI DEFINIZIONE PER LE DATE!!!!!
DESIDERIAMO FARE RETE PER AVERE PRONTA
UNA TASK FORCE DI PET SITTER PROFESSIONISTI IN VENETO
IN GRADO DI PRENDERSI CURA
DEI TUOI ANIMALI DOMESTICI
COME SOLO FARESTI TU
E FRONTEGGIARE LE EMERGENZE
DI QUALSIASI NATURA!!!

Molto interessante leggere questo articolo tratto da L'Arena del 23 Agosto 2010

Il grande passo in avanti verso la «responsabilità sociale e civile», come dice la sottosegretaria al ministero della Salute, Francesca Martini, è dovuto proprio al suo disegno di legge.
Nel ddl per la tutela degli animali d’affezione e prevenzione al randagismo, presto all’esame del Consiglio dei Ministri, è inserito l’obbligo di frequentare corsi di formazione al fine di acquisire competenze indispensabili per gestire correttamente gli animali dati in affidamento.
Insomma nulla è lasciato al caso, al punto che la stessa Martini partendo proprio dalla legge che evidenzia come il proprietario o chi ha in custodia il cane ne sia responsabile penalmente e civilmente, invita la Regione Veneto ad un incontro a breve per fissare con una delibera gli standard di qualità da seguire per il corso di dog sitter.
«Ben vengano le associazioni che si preoccupano di attivare questi corsi», dice Martini, «fino ad oggi sono state proprio loro a doversi sobbarcare nella grande maggioranza dei casi l’impegno di tutela ed educazione degli animali d’affezione. Oggi grazie anche al nostro lavoro possiamo far in modo che vengano regolamentare nuove figure». Per Martini «il» o «la» dog sitter non è una figura da sottovalutare, tutt’altro. «In un momento di crisi economica il dog sitter appare a molti giovani come una via d’uscita per guadagnarsi qualche soldo, e non solo.
 Per quanti amano gli animali da compagnia è l’occasione per dedicarsi anima e corpo al benessere psico fisico degli animali d’affezione», spiega ricordando che i cani hanno bisogni che non si limitano alla sola passeggiata ma devono sentirsi accuditi ed amati. La "legge Martini” sta cambiando quindi anche i comportamenti di tanti proprietari che non si fidano più di chiedere al vicino di casa di far fare quattro passi al proprio cane, vogliono che a prendersi cura del loro fido sia una figura specializzata. È evidente che la consapevolezza di essere custodi di un altro essere vivente si sta facendo largo, e lo si evidenzia dall’abbassarsi del numero di abbandoni quest’anno sulle strade, «anche se c’è ancora molto da fare», assicura il sottosegretario Martini.
Ma chi controllerà i dog sitter e verificherà se sono regolarmente iscritti nel registro regionale? «La task force da me istituita collabora attivamente con i Nas, con la forestale, la polizia municipale, le guardie ecozoofile. Non è quindi escluso che gli stessi si preoccuperanno di verificare la professionalità di quanti porteranno a spasso il cane di un altro», assicura il sottosegretario.